
L'inchiesta riguarda il mancato ritiro della patente da parte dei carabinieri di Imperia al marito dell'allora procuratore, in seguito a un'infrazione al codice della strada avvenuta in Sardegna. Secondo l'accusa, i carabinieri avrebbero atteso che Cabiddu sostenesse l'esame per conseguire di nuovo la patente, prima di notificargli l'atto di sospensione della stessa. A Cabiddu, inoltre, è stato contestato il falso per aver certificato al momento di rinnovare la patente di essere in buona salute malgrado soffrisse di alcuni disturbi.
Il procuratore Lari aveva chiesto 2 anni per Cabiddu e 1 anno e 6 mesi per Egidi. "Aspetto di leggere la motivazione", ha affermato l'avvocato Giovanni Di Meo, che difende Cabiddu, "ma questa è certamente una sentenza da impugnare". Nel corso dello stesso procedimento è già stato assolto, con sentenza passata in giudicato Luciano Zarbano, ex comandante provinciale dei carabinieri di Imperia. A Egidi sono state concesse la sospensione della pena e la non menzione.
IL COMMENTO
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