
Ma se ci spostiamo nel ponente della provincia di Genova troviamo invece da parte di Autostrade per l'Italia l'assoluto silenzio. L'Aurelia tra Arenzano e Vesima è bloccata a causa dell'ennesima frana. Si tratta dello smottamento ti terra e pietre verificatosi tra il 23 e 24 novembre, in piena allerta rossa all'altezza del campeggio. L'unica alternativa possibile ad oggi da arenano per raggiungre Genova e viceversa è l'autostrada, ma per far ciò bisogna obbligatoriamente pagare il pedaggio. La richiesta da Arenzano per la gratuità della tratta fino a Genova Prà, è partita: da Autostrade però nessuna risposta: e per chi si deve muoversi lungo quel tratto tra andata e ritorno ogni giorno se ne vanno 1,80 euro, praticamente un caffè con focaccia. Come ribadito dal governatore Toti sembra di fatto non essere più garantito il diritto costituzionale a muoversi.
Arenzano intanto nell’attesa che Autostrade si faccia viva cerca soluzioni alternative, e tra queste c’è anche la richiesta di potenziare il traffico ferroviario. “In consiglio comunale all’unanimità è passato un’ordine del giorno in cui chiediamo anche la tariffa treno più bus oltre alla richiesta di far passare più treni” spiega il sindaco di Arenzano Luigi Gambino. Non sono pochi gli automobilisti che si lamentano della situazione. I lavori per mettere in sicurezza il tratto vanno avanti ma ancora una data certa di conclusione non c'è. E allora senza una decisione da parte del concessionario per tutti il costo della colazione se ne va nel pedaggio autostradale.
IL COMMENTO
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale