
I primi tre episodi sono avvenuti in successione la mattina del 15 maggio. L'indagato, con il volto coperto, ha tentato il colpo alla Carige di via Timavo armato di taglierino: ha minacciato una cassiera ma è stato messo in fuga dalla reazioni di altri impiegati. Poi, con le stesse modalità ha fatto irruzione nel vicino supermercato 'Meta', ma il cassiere lo ha allontanato. Il terzo tentativo all'Ipersoap di Corso Europa gli è andato meglio e si è impossessato di poco più di 200 euro: poi si è allontanato in taxi.
La mattina del 7 giugno il colpo alle poste di piazza Cavour nel centro storico genovese sempre a volto coperto e armato di taglierino: bottino 1000 euro e fuga a piedi nei vicoli circostanti.
L'uomo si trova ora rinchiuso nel carcere di Marassi a disposizione dell'autorità giudiziaria.
IL COMMENTO
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