
In particolare “si chiede una riforma del fisco con meno tasse sul lavoro dipendente e sui pensionati che contribuiscono al gettito Irpef per il 95 per cento del totale di questo Paese. Un potenziamento degli organici dell’Agenzia delle entrate per aumentare i controlli e recuperare il gettito sommerso. Plastic tax e Sugar tax non risolvono i problemi e in aggiunta rischiano di mettere in crisi interi settori produttivi con ripercussioni sull’occupazione”, si legge nella nota dei sindacati.
Sul versante pensioni Cgil Cisl Uil chiedono la pensione di garanzia per i giovani e per i lavoratori discontinui, il riconoscimento del lavoro di cura e dei carichi familiari in particolare per le donne. Inoltre, il superamento della Legge Fornero con flessibilità di uscita a 62 anni e la possibilità di andare in pensione con 41 anni di contribuzione a prescindere dall’età. “Occorre dare risposte ai bisogni sociali con investimenti su sanità, servizi sociali e istruzione. Non bastano misure parziali, bonus, sconti o interventi transitori a partire da misure strutturali per le persone non autosufficienti con risorse adeguate come proposto unitariamente dai pensionati che giovedì saranno in piazza anche per questi motivi” conclude la nota.
IL COMMENTO
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