
Secondo il Pd "il bando di Alisa disattende completamente gli impegni presi dalla giunta regionale e dall'assessore Sonia Viale con le pubbliche assistenze nei mesi scorsi, infatti, era stato annunciato un percorso condiviso con tutti i soggetti coinvolti, ma poi a dicembre Alisa è andata in tutt'altra direzione. In questo modo, non solo rischiamo di perdere un servizio di qualità ed efficienza, ma anche un patrimonio civico importantissimo. Le pubbliche assistenze, soprattutto in alcune zone dell'entroterra, rappresentano un presidio sociale fondamentale sul territorio. Con questo bando la giunta Toti-Viale vuole metterle in ginocchio".
A questo l’assessore ha ribattuto: “Il volontariato ligure, rappresentato nelle pubbliche assistenze Anpas, Cri e Cipas, è perfettamente a conoscenza del percorso condiviso e del fatto che ho richiesto in Commissione sanità che il disegno di legge di riforma, ormai depositato dalla Giunta mesi fa, venga approvato all’unanimità. Il 24 dicembre e il 2 gennaio ho incontrato i rappresentanti delle associazioni, ai quali sono stati illustrati gli obiettivi e con i quali abbiamo fissato i percorsi per garantire anche per il futuro sul nostro territorio la preziosa presenza del nostro volontariato, ricchezza di tutti i liguri e non solo di una parte politica”.
IL COMMENTO
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