
Cent’anni dopo dalla sua iscrizione alla associazione, si vuole ricordare anche la storia di una grande amicizia nata grazie alla musica. “Con mio nonno, Giacomone Costa, erano grandi amici: continuarono per lungo tempo a scriversi lettere. Poi nel dopoguerra i due presero strade diverse, mio nonno è stato presidente della Gog per quarant’anni, mentre Montale si dedicò alla scrittura e al giornalismo”, ricorda Giacomo Costa Ardissone di Msc Crociere.
Il premio, sostenuto da Msc Crociere, è stato consegnato in presenza anche di Bianca Montale, nipote del poeta, che ha raccontato un episodio divertente accaduto in gioventù durante una vacanza in campagna. “era in villeggiatura a Santo Stefano d’Aveto e ovviamente per non perdere l’allenamento si esercitava nei gorgheggi. Un contadino, sentendolo da lontano, era accorso gridando ‘scignua ghe un che crìa, si sente mal’, pensando che si sentisse male”. Un momento emozionante quello di ieri per ricordare Eugenio Montale ma anche per rendere omaggio ad una importante associazione culturale genovese.
IL COMMENTO
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