
Ciò è stato possibile grazie a un aggiornamento sul software del Robot Mako (mako 3.0) che ha consentito l'uso di un nuovo terminale e l'esecuzione innovativa dell'intervento. Attraverso questo aggiornamento è stato possibile una più rapida preparazione ossea del femore e della tibia: queste caratteristiche hanno permesso di poter eseguire in sicurezza l'intervento "bilaterale" contemporaneo, con perdite ematiche praticamente inesistenti. La paziente, una donna di anni 59, a 48 ore dall'intervento già cammina e ha iniziato la fase di riabilitazione. Sarà dimessa tra due giorni.
"Sono molto soddisfatta che, per la prima volta in Italia, sia stato eseguito all'ospedale di Sarzana un intervento altamente innovativo nel campo dell'ortopedia - sottolinea Sonia Viale, vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria. Il sistema sanitario regionale ha dimostrato, ancora una volta, le sue grandi capacità per offrire ai cittadini liguri le migliori cure. Colgo l'occasione per fare i complimenti all'équipe di professionisti che ha lavorato per rendere possibile questo intervento". (ANSA).
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico