
La casa, spiegano i genitori Erika, mamma a tempo pieno e Giuseppe, militare, è ormai piena di quadri che lui realizza con un impegno che è distante dal gioco: sceglie legnetti, mestoli, scolapasta, macchinine, su cui mette il colore per passarlo sulle tele. "Al primo compleanno gli abbiamo regalato dei colori da spalmare e lui ha subito iniziato a giocarci. A 18 mesi, quando ancora non parlava, con un pennello in un quarto d’ora ha realizzato una tela di 50 x 70. Da un anno danza sulle tele e colora con le mani usando anche i pennelli tutti i giorni e guai se qualcuno gli tocca i colori o i supporti".
Un piccolo segreto: nella sua manina destra c’è un ragnetto di nome Casù, questo racconta Noah, che fin da piccolo ha evitato l’asilo nido perché affetto da un problema di basse difese immunitarie che l’ha tenuto molto a casa, mentre oggi frequenta la materna e si cimenta nel disegno come i suoi compagni. Le quotazioni dei suoi quadri sono di mille euro.
E la sua opera è in bella mostra assieme ai grandi nomi del Novecento come Picasso, Depero, Morandi, Dalì, Depero, Burri, Boetti, Carrà, Pomodoro, Mirò, Jenkins, Christo, Tancredi, Bansky, Rotella, Carrà, Balla, De Chirico, Guttuso, Sironi, Fontana, Bueno Warhol e molti altri. Grande successo per la vernice che quest'anno ha festeggiato 16 anni. Presenti anche tanti artisti del panorama contemporaneo.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico