
Il “Palme”, basato a Bordighera, partirà il 4 aprile al termine del Sanremo Rally Storico, con cui condividerà gran parte del percorso. L’intero weekend di gara sarà trasmesso in diretta da Primocanale Motori, presente con il Truck al parco assistenza e con le telecamere in diversi punti del percorso; quindi anche chi non potrà essere presente si potrà godere lo spettacolo in TV, sui dispositivi mobili e sul web. Ancora top secret l’elenco delle prove speciali, ma dal quartier generale di Sergio Maiga trapelano alcune importanti informazioni, che hanno subito fatto sobbalzare sulla sedia i tanti appassionati liguri.
Il percorso sarà interamente all’interno della provincia di Imperia e sarà in gran parte rinnovato, tornando ad utilizzare prove speciali classiche del “Sanremo”. Otto prove speciali per quasi settanta chilometri cronometrati, con la gara concentrata dalle 14:30 alle 20. Ciò significa che il pubblico sul percorso potrà godersi una giornata di spettacolo dalle prime ore del mattino con la prova di campionato europeo del rally storico fino a sera con il rally moderno.
Tanti sono gli equipaggi liguri attesi al primo dei due appuntamenti storici (l’altro è il Giro dei Monti Savonesi di ottobre), che si dovranno confrontare con i migliori interpreti stranieri della specialità, in riviera a caccia di punti importanti per il titolo Europeo. Cresce l’attesa anche per il Rally delle Palme, la cui storia si interruppe appunto nel 1998 con l’edizione numero 21, vinta da Fabrizio Ratiglia in coppia con il savonese Fulvio Florean su Lancia Delta.
In quell’occasione era presente anche un pilota che con molta probabilità vedremo al via della ventiduesima edizione: Danilo Ameglio, quinto al traguardo con una Peugeot 309 e attualmente al quarto posto a pari merito con molti altri piloti tra i quali Maurizio Rossi nel Campionato Rally Liguria Primocanale Motori comandato dal genovese Carabetta. Con molta probabilità dal 22° Rally delle Palme la serie regionale si arricchirà di nuovi protagonisti, che contribuiranno alla rinascita rallistica ligure iniziata con la Ronde Val Merula.
Un dato importante per gli organizzatori, certamente legato alla nascita del nuovo Campionato, è l’aumento di presenze nelle classi cosiddette “minori”, fondamentali in termini numerici e per l’economia delle manifestazioni. Il Campionato Rally Liguria Primocanale Motori, grazie all’impegno di tutte le forze in campo, ha quindi fatto tornare ai liguri la voglia di indossare tuta e casco. Un primo, importantissimo, obiettivo raggiunto.
IL COMMENTO
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