
In particolare, le proposte dagli enti dovranno riguardare alcuni specifici ambiti: informazione, formazione e sensibilizzazione di famiglie, caregiver e professionisti coinvolti nella malattia, tutela dei diritti del malato, realizzazione di servizi di prossimità, organizzazione e gestione di Alzheimer Café dove malati e familiari si ritrovano per scambiarsi opinioni e esperienze in collaborazione con i servizi sociosanitari territoriali. In particolare, le risorse disponibili saranno assegnate alle Conferenze dei sindaci in funzione della popolazione ultra65enne residente: 31.500 euro alle Conferenze dei sindaci di Asl1 e Asl2, 45 mila euro alla Conferenza dei sindaci della Asl3, 23.500 euro alle Conferenze dei sindaci di Asl4 e Asl5. Lo scorso anno grazie a un analogo avviso pubblico sono state realizzate diverse iniziative sul territorio ligure tra cui la nascita di Alzheimer Cafè nello spezzino e nel Tigullio, dove viene realizzato anche un progetto di stimolazione cognitiva, laboratorio della memoria in Val di Magra o assistenza domiciliare tutelare gratuita a Genova.
"La Liguria è la regione in cui si registra il più significativo processo di invecchiamento della popolazione - ricorda Viale - non solo a livello nazionale ma anche europeo, con il 28% di anziani sopra i 65 anni e una presenza di malati di Alzheimer in costante aumento con oltre 20 mila casi diagnosticati. Le risorse messe a disposizione consentiranno di arricchire e sviluppare ulteriormente i progetti già messi in campo dalle associazioni di volontariato e di promozione sociale che costituiscono un tassello importantissimo nell'ottica della prevenzione e del sostegno ai pazienti e alle loro famiglie".
IL COMMENTO
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti
Ti ricordi Bilancia? 17 omicidi in sette mesi di terrore