
Nella sua appassionata tournè avviata nel 1828 e protratta fino al 1834 ha tenuto centinaia di concerti in Austria, Germania, Polonia, Paesi Bassi, Francia, Inghilterra, Scozia, Irlanda, ovunque suscitando entusiasmo, tanto da diventare un mito. Anche in tempi recenti si è avuto modo di constatare che Paganini (e il Cannone) rappresenta un eccellente biglietto da visita di Genova nel mondo. La trasferta del Cannone negli Stati Uniti, la recente organizzazione di un Festival Paganini a Pechino dimostrano come il nome del violinista sia ben conosciuto e amato a livello internazionale.
IL COMMENTO
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