
Un sincero atto d’amore per la sua città in puntate da tre minuti che hanno lo scopo di far venire voglia di passeggiare almeno con la mente, almeno fino a quando non si deve uscire di casa, ma che diventeranno spunto per andare a curiosare camminando non appena questa tornerà possibile.
Si parte dai gabbiani e dal “Gabbiano” di Cechov che rivela una confessione d’amore per questa città, (dice il dottor Dorn che “è la città più bella del mondo”), per raccontare Genova e gli animali. I gracchianti gabbiani e i grifi di ghisa in galleria Mazzini, il serpentone che all’imboccatura del porto terrorizzò Ostilio e il basilisco che cercava di divorare il pastorale del vescovo San Siro ci faranno passeggiare nei caruggi sotto via Garibaldi alla ricerca di piazza delle Oche dove abitò, udite udite Einstein (in piazza delle Oche….), entrando nella chiesa delle Vigne. Poi i gatti i Paul Valery in salita San Francesco, per finire a villa Bagnarello di Albaro dove il povero Dickens non riusciva a dormire per colpe delle rane.
Saranno passeggiate con sorprese, fotografie a colori e in bianco e nero, suggestioni, pagine di cronaca e di storia. Queste "pillole" andranno ad intervallare le lunghe ore di diretta su Primocanale, che ogni mezz'ora circa propone dei contributi di musica, teatro, arte e intrattenimento per fare compagnia a tutti i liguri a casa in queste ore per l'emergenza Coronavirus. Ma saranno anche su Telecittà, canale 11 del telecomando, dove in questi giorni potrete trovare diversi contenuti: dai grandi incontri di Palazzo Ducale ogni sera alle 19.15 alle sue mostre, da spettacoli e aneddoti del Teatro Nazionale di Genova alla musica del Teatro Carlo Felice. Ma potete rivederle anche sul sito qui sotto o CLICCANDO QUI.
IL COMMENTO
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