
Si tratta di materiale acquistato con i proventi di una raccolta che ha coinvolto la sezione centrale delle Mura delle Cappuccine e i 58 gruppi sparsi sul territorio. Ma le donazioni non si fermano qui. A breve, gli alpini distribuiranno altri 30.000 dispostivi di protezione individuale tra guanti, camici, calzari e copricapo integrali monouso. Sono state ordinate anche visiere protettive e occhiali a maschera. Mentre qualche difficolta' in piu' e' stata registrata nel recupero di mascherine Ffp2 e Ffp3. "L'orientamento degli alpini e' stato quello di riferirci alle quattro rianimazioni covid principali attive nel nostro territorio- spiega il presidente dell'Ana di Genova, Stefano Pansini - lo spirito alpino si alimenta di speranza ed impegno. In oltre cento anni di associazione e di storia patria, attraversando momenti felici e meno, la realta' alpina e' diventata sempre piu' grande. Ognuno ha sempre portato il suo zaino, senza chiedere nulla, liberi di cuore e di mente. Invito tutti i genovesi a essere sempre generosi, forti di una storia meravigliosa e unica".
IL COMMENTO
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