
Sono state le prime parole del campione di origine lombarde e palombaro di professione. Poi, la sottolineatura: "Me la sono vista davvero brutta, ma sono stato più fortunato di altri. Lo devo a medici e infermieri, instancabili. Dapprima, mi hanno assistito a Villa Scassi in condizioni di lavoro complesserò. Ora, a Voltri. In entrambe le sedi hanno mostrato un attaccamento totale ai pazienti". Infine, il pensiero a note più liete: "In ospedale qualcuno mi ha conosciuto come campione del mondo. Non ho potuto far altro che promettere, con piacere, per tutti, un pesto con basilico dop appena dimesso".
IL COMMENTO
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