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I 13 medici, 2 donne e 11 uomini, sono stati accolti in Alisa “per un breve saluto ed un aggiornamento della situazione – spiega la vicepresidente e assessore alla Sanità Sonia Viale - a cura della Task force dedicata, coordinata dal Professor Ernesto Palummeri. Rimarranno nella nostra terra, lontani dalle loro famiglie anche nella settimana di Pasqua e per questo il loro impegno è ancora più prezioso. Il nostro auspicio – conclude – è che possano arrivare al più presto in Liguria anche gli infermieri e gli operatori sociosanitari di cui abbiamo bisogno: sulla base della ricognizione effettuata da Alisa, la necessità delle nostre strutture è di altrettanti medici, oltre a 100 infermieri e 120 Oss”.
In particolare, due medici saranno destinati alla Asl1, 3 alla Asl2, 5 medici prenderanno servizio in Asl3, 1 in Asl4, 2 in Asl5. Avranno come riferimento il direttore sociosanitario di ciascuna azienda, che garantirà il supporto necessario per le situazioni di maggiore criticità. Ogni medico invierà un report settimanale alla task force di Alisa e sarà sottoposto, come il resto del personale e degli ospiti – anziani, disabili, pazienti psichiatrici - delle Rsa liguri, ai test sierologici, che Regione Liguria sta effettuando a tappeto in queste strutture per delinearne il quadro epidemiologico. Entro martedì prossimo saranno stati sottoposti al test tutti i 12mila ospiti delle Rsa e i circa 8mila dipendenti.
IL COMMENTO
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