
"La rete logicistica della Liguria dimostra di funzionare. L'arrivo di questo quantitativo - commenta il presidente di Regione Liguria - ci consente di continuare la distribuzione ai cittadini, a partire da domani, sempre tramite Poste italiane, e a seguire nelle edicole e nelle farmacie, ma anche, dall'altra parte, di mettere in sicurezza il nostro personale sanitario, negli ospedali e nelle Rsa, chi guida le ambulanze e chi ci assiste grazie alle Ffp2. Ringrazio la Protezione civile, la Croce rossa, gli Alpini, il Soccorso alpino: questa straordinaria macchina ha saputo andare oltre a tutte le difficoltà iniziali di approvvigionamento dei Dpi da Roma".
"Sono molto soddisfatto della capacità di acquisto e di risposta a cittadini e alle imprese dimostrata da Regione Liguria. Le attività produttive hanno già ricevuto 850mila mascherine per poter lavorare in sicurezza, e ancora di più ne avranno bisogno in vista della fase 2", aggiunge Toti. "Oggi - prosegue il Governatore - lavoreremo a un'ordinanza in cui daremo delle specifiche che ritengo di buon senso: solo per fare degli esempi, se da un lato l'agricoltura ha continuato a lavorare, è logico che chi ha un orto o un frutteto, e lo coltiva per le esigenze della sua famiglia debba poterlo curare senza lasciar morire le piante, così come è normale che i giardinieri possano lavorare". "Oltre a questo, mi sembra logico che le piccole manutenzioni concesse per le fabbriche nel Decreto del Presidente del Consiglio possano essere concesse anche agli stabilimenti balneari e ai chioschi che devono essere approntati, sistemati e manutenuti in vista della stagione estiva, con interventi che spesso vengono fatti in economia e necessitano di tempo per essere eseguiti", precisa Toti
Due milioni di mascherine che vanno ad aggiungersi ai 3 milioni di pezzi arrivati qualche giorno prima con le stesse modalità. La distribuzione gratuita delle mascherine chirurgiche alle famiglie liguri prosegue. Nei comuni sopra i 2mila abitanti la consegna avviene direttamente nella buca delle lettere, grazie all'accordo siglato tra Regione Liguria e Poste italiane. Nei comuni più piccoli, invece, le mascherine vengono consegnate ai sindaci che si fanno carico di distribuirle ai loro cittadini tramite la Protezione civile. Nella fase successiva saranno interessate la rete delle farmacie, la rete di distribuzione dei giornali e le edicole del territorio.
IL COMMENTO
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