cronaca

La società era già stata sottoposta nel dicembre 2018 a sequestro preventivo
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I carabinieri del Noe di Genova, coadiuvati nella fase esecutiva da personale del comando provinciale carabinieri di Savona, hanno dato corso, su disposizione di quella Procura, a provvedimento di sequestro preventivo di una società di gestione di rifiuti nella provincia di Savona, già oggetto di incendio nel 2016. L'area sequestrata ha una superficie di circa 6.000 mq e un valore complessivo di circa 1 milione di euro comprensivo dei materiali presenti. La società che si occupa del recupero di diverse tipologie di rifiuti (ferro, plastica, ingombranti, raee, terre e rocce da scavo, detriti da demolizione, etc), era già stata sottoposta nel dicembre 2018 a sequestro preventivo emesso d'urgenza dalla Procura della Repubblica di Savona a seguito di accertamenti condotti nel corso dello stesso anno da parte del Noe per inosservanza di prescrizioni nella conduzione dell'impianto.


L'Autorita' giudiziaria, su istanza dell'indagato, ha successivamente disposto il parziale dissequestro del sito al fine di consentire lo smaltimento dei rifiuti presenti sul posto. Nel corso del 2019, a seguito di nuova istanza di dissequestro e conseguenti accertamenti svolti da personale del Noe e di Arpal, però, sarebbero emerse nuove violazioni (deposito dei rifiuti in quantitativi superiori a quelli autorizzati), mai sanate da parte del legale rappresentante. L'area sequestrata è stata affidata in custodia giudiziale al legale rappresentante della società stessa