Coronavirus, Pagliuca: "Calcio? Prima di tutto pensiamo alla salute delle persone"
Il più grande portiere della storia della Sampdoria scettico sulla ripartenza del campionato
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Gianluca Pagliuca, tre Mondiali con l'Italia di cui uno da vicecampione a Pasadena 1994, campione d'Italia e in Europa con la Sampdoria di cui difese la porta dal 1986 al 1994, oggi è preparatore dei portieri nelle giovanili del Bologna e guarda al difficile momento del Paese e del calcio: "Non è giusto che i vertici del calcio stiano spingendo così tanto per ripartire, perché è pericoloso, sia per gli atleti che tutte le persone che compongono gli staff tecnici. Capisco - dice a fcinter1908 - che le società ci rimettono tantissimi soldi, ma se vogliamo salvaguardare la salute è un conto, se vogliamo invece salvare i conti… è un altro. Io parto dal presupposto che sia meglio non rischiare ulteriori contagi. Dobbiamo pensare prima di tutto alla salute delle persone".
L'ex portiere, 53 anni e in campo fino ai 40 di età, ha tre squadre più care di altre: "Sampdoria, Inter e Bologna sono le tre società che ho nel cuore. Sono di Bologna ed è ovvio che ho un occhio di riguardo per questa società, ma il mio cuore è anche per le altre due. Come potrei dire di no all’Inter? Ma ora sto benissimo a Bologna e va benissimo così"
IL COMMENTO
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