
Da Toti anche una critica al governo, a seguito anche del confronto con gli altri presidenti di Regione: "Continuiamo a ritenere che da parte del governo e della presidenza dell'Inps ci siano state prese di posizione inappropriate per il momento, tendenti a scaricare responsabilità sulle Regioni che non esistono per nessuno, credo, ma certamente non esistono per Regione Liguria che ha processato tutte le pratiche con grande solerzia".
Per Toti, l'errore è stato "la scelta di utilizzare uno strumento ordinario, come la cassa integrazione guadagni in deroga, per sopperire alle esigenze di un momento straordinario, con centinaia di migliaia di lavoratori in Italia che l'hanno dovuta utilizzare". Tutto questo, ha sottolineato, "ha creato un intasamento negli uffici dell'Inps, già oberati da altre pratiche come il 'click day', che non consentono di espletare quei pagamenti in un tempo ragionevole. Era chiaro fin dall'inizio. Ed era stato detto al governo di utilizzare altri strumenti. Oggi non scarichino responsabilità sulle Regioni", ha ribadito Toti.
"Noi abbiamo già stanziato oltre 100 milioni di euro per aiutare le imprese ad attrezzarsi alla nuova era-covid, per sanificazioni e strumenti per la profilassi. Credo riapriranno sia gli stabilimenti balneari, che mi preoccupano meno di altro perché sono all'aria aperta e ventilati, così come i ristoranti e gli alberghi. Occorre anche che si riaprano i confini tra le regioni, non credo i lombardi siano stati più irresponsabili di altri, partivano da una condizione più difficile. E' necessario per tutti, l'Italia con la Lombardia chiusa è un'Italia molto menomata", ha concluso il governatore ligure.
IL COMMENTO
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