
Le ispezioni sono partite dopo il crollo di una lastra dal soffitto della galleria Bertè, sempre in A26, il 30 dicembre. La procura aveva aperto una inchiesta, per crollo colposo, e aveva inserito nel fascicolo tutte le problematiche relative ai tunnel. Intanto slitta la chiusura delle indagini preliminari sul crollo del ponte Morandi, il viadotto collassato il 14 agosto 2018 causando la morte di 43 persone. A causa del Coronavirus, infatti, sono stati sospesi i termini per circa due mesi. Le indagini avrebbero dovuto concludersi ad agosto.
Slittati anche i termini del deposito della perizia sulle cause del crollo, oggetto del secondo incidente probatorio. La relazione verrà consegnata a luglio e dovra' poi essere discussa. Le prime udienze potrebbero essere verosimilmente discusse alla Fiera del Mare ma dovranno poi essere spostate. "Nei prossimi giorni faremo dei sopralluoghi ai Magazzini del Cotone ma anche al Teatro della Gioventù e al palacongressi della Fiumara per vedere se ci sono gli spazi adeguati per rispettare le norme sanitarie di sicurezza contro il Covid", ha spiegato il procuratore capo Francesco Cozzi.
IL COMMENTO
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