
Trattandosi di un episodio datato 21 maggio 1922, quindi 98 anni fa, per forza di cose i testimoni oculari non tanto del gol, quanto della carriera stessa di Burlando (calciatore del Genoa dal 1921 al 1934, dopo gli esordi nell’Andrea Doria, e capace di primeggiare anche in scherma, pallanuoto e savate) dovrebbero avere almeno circa centodieci anni. Così sulla pagina Facebook del Genoa i tifosi, non tutti necessariamente rossoblù com’è ovvio in questi casi, si sono sbizzarriti. “Potrebbe ricordarlo mio nonno nato nel 1888, mio padre nato nel 1925 credo non lo ricordi .... la prossima seduta spiritica chiedo , poi vi so dire” scrive Alessandro Perugi. Ironia di Lorenzo Camalich: “Ho ancora il trauma dell’influenza spagnola, ma quel goal per me fu una consolazione”. Fabrizio Messori scherza: “La pagina è piena zeppa di ultracentenari che si ricordano di Burlando...dai su, non fate i timidi, fatevi vedere, basta con Instagram e tik tok”. Federico Dusi: “Credo che la regina Elisabetta sia l'unica che possa avere ricordi di lui..”. Il tutto con un filo di humour (Luca Valle: “Belin andavamo sempre a bere insieme dopo la partita”), mai disgiunto però dal doveroso rispetto – affiorato in molti commenti - per la memoria di un personaggio storico.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti