
Al tavolo, durato circa 4 ore si sono seduti, oltre alla stessa titolare delle Infrastrutture e al capo del Tesoro Roberto Gualtieri, anche i capi delegazione della maggioranza Dario Franceschini, Alfonso Bonafede, Roberto Speranza e Teresa Bellanova.
E' previsto, si spiega, un nuovo incontro nei prossimi giorni, mentre non è escluso che il presidente del Consiglio oggi intervenga pubblicamente sulla vicenda. Intanto sembrerebbero essere due le opzioni prevalenti sul tavolo del governo: da un lato la revoca delle concessioni tout court, caldeggiata come noto dal M5S, dall'altro Pd e Italia Viva sono per un riequilibrio delle quote con l'ipotesi di mantenere la concessione ad Atlantia, ma con un taglio delle tariffe e la perdita della quota di controllo dei Benetton in Aspi, che scenderebbe sotto il 50% con l'ingresso nel capitale di Cdp e F2i.
Il punto di partenza per trovare una posizione comune è il carteggio in mano al ministro De Micheli. Ma viste le divergenze nelle anime della maggioranza, al presidente del Consiglio toccherà un lavoro certosino di mediazione.
IL COMMENTO
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