
"Negli ultimi quattro anni, il Meeting internazionale Città di Savona è diventato uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama europeo grazie alla volontà del tecnico Marco Mura, ma anche degli sponsor, tra cui Fondazione De Mari e Omnia Medica, che hanno sostenuto l'iniziativa. L'amministrazione comunale ha inoltre lavorato per dare forma a un evento capace di conciliare sport, riqualificazione urbana e promozione del territorio" commenta l'assessore allo Sport del comune di Savona, Maurizio Scaramuzza.
La ripresa delle attività sportive, parallelamente agli allenamenti degli atleti, ha permesso all'organizzazione curata dal tecnico Marco Mura e dal CUS Savona, presieduto da Davide Ottolia, di rilanciare il meeting che nel 2018 aveva registrato il tempo record di 10.03 da parte di Filippo Tortu. Un vero e proprio battesimo agonistico, poco prima dell'ascesa iridata del velocista di Milano.
"Quello della Fontanassa sarà il primo meeting organizzato dopo il lockdown. Avremo i 'big' dell'atletica italiana e, speriamo, anche qualche campione europeo che potrà raggiungere la Liguria malgrado le numerose restrizioni. Sarà una giornata all'insegna dello sport e della voglia di ripartire, nel rispetto reciproco. Un momento per restare uniti in totale sicurezza. Da sempre, infatti, Savona è una città che ama lo sport a 360 gradi e lo dimostrerà anche in un periodo difficile come questo" conclude Scaramuzza. La rassegna ha visto primeggiare campioni quali Silvia Salis, Gianmarco Tamberi e Zhara Bani e non ultimo Filippo Tortu.
IL COMMENTO
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