
L'accesso sarà consentito anche al cane guida. Se lo spazio nel vano anteriore è già occupato da altri passeggeri, l'autista avrà cura di agevolare la persona non vedente per l'accesso al bus dalla porta posteriore. Per quanto riguarda la metropolitana, invece, sono stati adeguati e uniformati i percorsi podotattili in tutte le stazioni ed entro la prossima Amt installerà a bordo dei convogli appositi adesivi per indicare il posto riservato a non vedenti e ipovedenti.
"Non sempre le istituzioni rispondono celermente ai problemi che sottoponiamo. In questo caso mi sento di ringraziare Amt e il Comune a nome dei nostri 500 associati e dei circa 1.800 disabili visivi di Genova. Per i non vedenti, la possibilità di muoversi in autonomia è fondamentale: il covid rischia di isolarci e un'iniziativa come questa, invece, va nella direzione di rispettare la nostra autonomia", commenta il presidente della sezione genovese dell'Unione italiana ciechi e ipovedenti, Giuseppe Pugliese.
IL COMMENTO
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