
“Un plauso va quindi rivolto alla Dott.ssa Poggiali per il massiccio utilizzo del lavoro da remoto che consente a tanti dipendenti di Leonardo di non confrontarsi con il traffico quotidiano diventato ormai insostenibile, e che ha permesso nel periodo del lockdown la gestione di tante problematiche familiari”, scrive la Fim Cisl Genova e Liguria in una nota. “Certo non sono tutte rosee le aspettative future, le problematiche legate ai ricavi preoccupano ma siamo sicuri che in Leonardo esistono tutte le competenze per portare la Divisione ai fasti che le competono, senza gravare ulteriormente sulle tasche dei lavoratori, dice Marco Longinotti della Fim Cisl di Genova.
“Quello che ad oggi non è ancora chiaro è il concetto di baricentrazione genovese della divisione, si può definire operante principalmente sul nostro territorio una divisione che ha un portafoglio ordini principalmente gestito fuori dalla sede ligure? Può definirsi genovese una divisione che non vede manager di rilievo, se non in alcuni illuminati casi, presenti sul territorio? La Fim pensa di no e chiede maggiori investimenti su Genova e si auspica una crescita del livello manageriale genovese”, conclude Alessandro Vella, segretario generale della Fim Cisl Liguria
IL COMMENTO
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