
Il piano prevede che ogni struttura, prima della riapertura, debba presentare un progetto validato dalla Asl territorialmente competente. Inoltre, prima della ripresa delle attività, gli operatori e gli utenti dei servizi semiresidenziali saranno sottoposti a indagine molecolare (tampone nasofaringeo) a carico del sistema sanitario regionale. Gli spazi dovranno essere idonei per garantire il rispetto della distanza interpersonale rispetto al numero massimo di persone ammissibili per ogni singolo ambiente.
IL COMMENTO
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