
"Prosegue con questi nuovi ambulatori il processo di razionalizzazione e modernizzazione dei servizi sanitari della Liguria e in particolare della Asl3. Dopo aver aperto il Palazzo della Salute di Pegli, la Casa della Salute di Voltri e aver quasi concluso i lavori della Casa della Salute di Genova-Quarto, mentre è in corso come da programma la progettazione della casa della salute della Valpolcevera e della Vallescrivia, qui, nel levante genovese, con questo ulteriore potenziamento dei servizi garantiamo alla popolazione di questo territorio, vicino a casa", ha detto Toti.
Secondo Viale "questi nuovi ambulatori sono un ulteriore tassello dell'integrazione tra ospedale e territorio". Un primo step del progetto si è concluso nel 2019 con il completamento dei lavori al piano terra dove oggi sono ubicati i servizi di accoglienza al cittadino e il Cup, il punto prelievi e punto latte; cure domiciliari; ambulatorio infermieristico; servizi ambulatoriali e la radiologia. E' il secondo lotto già operativo che ha previsto una concentrazione al primo piano delle 22 specialistiche per un totale di 300 ore alla settimana erogate. Un forcing che dal primo luglio verrà implementato con ulteriori 30 ore di Oculistica e Odontoiatria, le due new entry dell'offerta.
"Un passaggio importante quello della razionalizzazione che ha permesso di proporre una organizzazione a misura di paziente. Il completamento della nuova ala porta con se' un altro vantaggio logistico: ha consentito di liberare i locali per la realizzazione della nuova rsa da 30 posti letto", spiega Luigi Carlo Bottaro, direttore generale di Asl3.
IL COMMENTO
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