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L'assessore all'Istruzione, Ilaria Cavo, spiega che nella distribuzione dei fondi al territorio "si continua a tenere conto della spesa storica e dei servizi garantiti direttamente dai Comuni. Il 16% degli stanziamenti dovrà essere trasferito ai nidi privati accreditati e alle scuole dell'infanzia private. Inoltre, la delibera approvata oggi prevede che vengano incrementati i convenzionamenti con i servizi socioeducativi privati accreditati per la prima infanzia e che si favoriscano ulteriori riduzioni dei costi a carico degli utenti. Vogliamo continuare a garantire alle famiglie la piena libertà di scelta sul percorso educativo dei loro figli". Parte di questi fondi, conclude l'assessore all'Urbanistica, Marco Scajola, "potrà essere utilizzata per riqualificare gli edifici scolastici già esistenti e al momento sottoutilizzati, ma anche per promuovere la costruzione di nuovi edifici".
IL COMMENTO
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