
Circa 500 gli invitati, tra cui il capo dello Stato, Sergio Mattarella, e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. L'inaugurazione del viadotto autostradale, lungo 1.067 sopra il torrente Polcevera, avviene a poco meno di due anni dal crollo del ponte progettato da Riccardo Morandi e costruito tra il 1963 e il 1967. Prima della cerimonia, nella sede della Prefettura di Genova, il presidente della Repubblica incontrerà, in via riservata, i parenti delle vittime. Al taglio del nastro, con Mattarella e Conte, ci saranno anche il sindaco di Genova, Marco Bucci, e il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. Questi ultimi, insieme al premier, e a Renzo Piano, dovrebbero intervenire dal piccolo palco allestito sul ponte, dopo l'esecuzione dell'inno di Mameli. Subito dopo il presidente Mattarella camminerà sul nuovo viadotto. In caso di pioggia, la struttura commissariale ha predisposto un migliaio di ombrelli per i partecipanti, soltanto una parte dei 450 invitati troveranno spazio sotto la tensostruttura coperta.
Le Frecce Tricolori, oltre alla bandiera italiana, dovrebbero riprodurre la croce del vessillo genovese di San Giorgio. Nello stesso momento la nave Vespucci sarà al largo con le vele tricolori. Sarà poi eseguita una versione inedita di 'Creuza de ma', la celebre canzone in dialetto genovese composta da De Andrè e Mauro Pagani, interpretata, su iniziativa di Dori Ghezzi, da alcuni tra i maggiori artisti italiani che hanno voluto in questo modo rendere omaggio a Genova. Al progetto hanno collaborato Mina, Zucchero, Diodato, Gianna Nannini, Mauro Pagani, Giua, Vinicio Capossela, Vasco Rossi, Paolo Fresu, Vittorio De Scalzi, Jack Savoretti, Antonella Ruggiero, Francesco Guccini, Ivano Fossati, Ornella Vanoni, Giuliano Sangiorgi, Cristiano De Andrè, Sananda Maitreya (già Terence Trent d'Arby). Il ponte Genova San Giorgio sarà percorribile dal 5 agosto.
IL COMMENTO
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