
"L’emergenza sanitaria, che ha messo in ginocchio l’intera economia del nostro Paese, non ha fatto che aggravare pesantemente i problemi storici della nostra categoria Abbiamo resistito oltre ogni limite per continuare a garantire ai cittadini il diritto alla mobilità, tanto più in circostanze straordinarie come quella della pandemia globale. Contestualmente siamo stati lasciati soli dal Governo centrale, a cui chiediamo risposte e sostegno, attraverso ristori economici ma anche con forme di incentivazione all’uso dei taxi, che mai come oggi svolgono un vero e proprio servizio di pubblica utilità", spiega la Cooperativa Radio Taxi Genova.
"Ci scusiamo con i cittadini per il disagio che questo sciopero potrà causare loro, ma siamo allo stremo ed è arrivato il momento di difendere il nostro lavoro e far sentire la nostra voce” conclude la Cooperativa. La manifestazione nazionale si svolge a Roma davanti al Ministero dell’Economia, per poi concludersi al Ministero dei Trasporti. A Genova, in ottemperanza alle ordinanze vigenti in tema di manifestazioni pubbliche, i taxi resteranno fermi a presidio dei posteggi. Garantito il servizio di trasporto “sociale” per anziani, portatori di handicap e malati.
IL COMMENTO
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