
Per arrivare alla nuova struttura, si legge nella mozione, sarà necessario anche promuovere un progetto di fattibilità da demandare agli uffici tecnici con il coinvolgimento delle associazioni locali di volontariato che operano in difesa degli animali, e istituire servizi e infrastrutture funzionali, ad esempio un forno crematorio, la cui realizzazione e gestione sarà senza oneri per l'ente, magari tramite la concessione a privati. La mozione ipotizza anche la creazione di tariffazioni variabili per fascia di reddito. Il neo assessore ai cimiteri Massimo Nicolò, presentando il parere favorevole, ha ricordato che dovrebbe trattarsi comunque di resti contenuti in urne cinerarie.
Sul tema, da giugno 2020, esiste una legge regionale che prevede che gli animali d'affezione possano essere tumulati insieme ai padroni nelle tombe o nei loculi. Gia' dal 2015 poi un'altra legge specifica aveva istituito veri e propri cimiteri degli animali ma il provvedimento non ha mai trovato applicazione proprio per la difficoltà di trovare facilmente spazi idonei e le ristrettezze economiche dei comuni.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti