
Bassetti sottolinea anche che "il tampone rapido o quello tradizionale fatto per festeggiare in sicurezza pranzi o cene natalizie è fuorviante. Già abbiamo fatto l'errore quando al ritorno dalle vacanze, abbiamo fatto i test a della gente che due giorni dopo è diventata positiva - ricorda -. Evitiamo di dare false patenti di negatività che non servono a granché. I test devono essere usati in caso di contatto certo o di sintomi, non devono essere visti come un liberi tutti, altrimenti rischiamo di fare più danno che beneficio".
"Sarà molto meglio avere alcune accortezze: attenzione massima sempre a distanziamento, mascherina e lavaggio delle mani - invita Bassetti -, in particolare nei giorni che precedono il Natale e poi nel momento della festa: mascherina Ffp2 magari per i nonni, distanziandosi e cercando di essere rapidi, aprendo le finestre (compatibilmente con il freddo) il più possibile. Evitiamo baci e abbracci. Il Natale è sacro e va comunque festeggiato. In sicurezza. Ma va festeggiato".
IL COMMENTO
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