
Lunedì le associazioni del mondo del commercio sono state convocate a palazzo Tursi con il vicesindaco Piciocchi e l'assessore Bordilli per un confronto. "Speriamo che ci sia una presa di coscienza - aggiunge la guida di Confcommercio Genova - necessaria per mettere in giustizia un rapporto completamente squilibrato ed esagerato". Ma sul settore, e più in generale su tutta la città, pende un altro disagio. Il cantiere sulla A7 che a febbraio limiterà ad una corsia il tratto tra Genova Ovest e Bolzaneto. Un intervento imposto da Autostrade per l'Italia senza l'annunciato confronto con il territorio.
"Devo dire che la rabbia nei confronti della ministra e del ministero è grande - conclude Odone - Ci avevano promesso di colloquiare con tutte le imprese attraverso la prefettura. La Camera di Commercio è stata invitata casualmente una volta e poi non è stata invitata più".
IL COMMENTO
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