
I bambini e i ragazzi dal dottor Ferrando sono definiti da tempo i grandi dimenticati di questa società. Da mesi ormai sono in aumento i disagi psicofisici nei più piccoli ma anche nei ragazzi più grandi. "A causa di questo periodo di difficoltà e soprattutto dell'isolamento sono aumentati gli atti autolesionistici - spiega Ferrando - ma anche disturbi mentali come l'irritabilità, l'ansia, il sonno disturbato, problemi di alimentazione, violenza intrafamigliare".
Un malessere iniziato durante il lockdown e che continua con l'impossibilità di muoversi liberamente come prima. La solitudine i ragazzi la raccontano soprattutto con l'assenza della scuola che non può essere risolta con la sola didattica, in più a distanza, soprattutto durante l'adolescenza, e con l'impossibilità di praticare sport come una volta.
Durante la rubrica in diretta dove i medici rispondono alle domande dei telespettatori arriva poi la telefonata di Simona mamma di tre figli di 22, 17 e 12 anni: "Vedo i miei figli sempre più sofferenti durante il primo lockdown ce la siamo cavata, ora la situazione sta peggiorando e anche se cerchiamo di fare cose insieme non basta". Una dolorosoa riflessione comune a molti genitori soprattutto di adolescenti. Per il dottor Ferrando "nel futuro dovremo avere a che fare con disagi psicologici e psichici ma anche educativi per questo fondamentale tenere gli occhi aperti osservare i cambiamenti, parlare con i propri figli e chiedere aiuto".
IL COMMENTO
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