
Ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, bar e operatori della ristorazione in generale, palestre, impianti sportivi, alberghi avranno ancora tempo per presentare domanda di un contributo sulla Tari dovuto a saldo 2020.
In particolare, è previsto per il settore della ristorazione, palestre e impianti sportivi un contributo commisurato a Tari pari all’abbattimento della parte variabile della tariffa del 30 per cento e del 20 per cento per il settore ricettivo (alberghi, pensioni, locande), con un contributo minimo di almeno 50 euro a impresa.
"Abbiamo deciso di prorogare i termini di presentazione delle istanze - spiega il vicesindaco Piciocchi - per allargare il più possibile ai potenziali beneficiari l'opportunità di accedervi. Su circa 3200 potenziali imprese, sono pervenute circa 700 domande. Diamo una proroga per consentire la compilazione delle domande a chi, pur avendone diritto, ancora non abbia provveduto all'invio dell'istanza".
I beneficiari di questo contributo hanno ricevuto una lettera dalla Direzione Tributi del Comune di Genova nella quale sarà riportato l’importo del contributo, un link per scaricare la domanda di contributo e un recapito telefonico e una mail a cui inviare l’istanza. Se il totale della tassa è già stato pagato si potranno rilasciare le coordinate per ricevere direttamente la somma sul proprio conto.
Qualora la tassa non fosse stata pagata o sia stato programmato un programma di rateazione, il beneficiario del contributo dovrà effettuare il versamento detraendo dall’importo dell’F24 già ricevuto l’importo del contributo. Saranno gli uffici comunali a occuparsi delle procedure relative alla “compensazione”.
"Per la prima volta - spiega l'assessore Bordilli - abbiamo previsto l’attivazione di un meccanismo di compensazione del saldo Tari che consenta un immediato beneficio sulla cassa delle imprese, fortemente penalizzate dalle disposizioni dei Dpcm e dalle misure di contenimento Covid".
IL COMMENTO
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