
In caso di esito positivo il sostituto procuratore Federico Manotti, titolare dell'indagine, potrà richiedere il prelievo coattivo del dna dell'uomo, che la Digos sospetta essere tra gli autori del rogo. Il blitz incendiario era stato effettuato intorno alle 5 del mattino ed era stato spento dai vigili del fuoco prima che potesse propagarsi agli uffici che si trovano al piano superiore della rimessa: tre scooter erano andati completamente distrutti e altri due danneggiati.
Quella stessa mattina l'attentato incendiario era stato rivendicato su un sito di area: "Abbiamo scelto di rispondere con l'azione diretta a ciò che opprime per allargare le prospettive del conflitto e combattere le logiche del recupero riformista e della mediazione politica dell'intervento - scrivevano gli anarchici - Auspichiamo una crescita delle lotte nella continuità dell'attacco". In solidarietà al 37enne sabato sera una quarantina di anarchici aveva manifestato sabato scorso sotto il carcere con fumogeni e fuochi d'artificio.
IL COMMENTO
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