
"Pronti al pesto e via" e tutti a distanza con pestello e mortaio si sono confrontati per il puro piacere di celebrare questa salsa genovese che nei social, secondo le ultime statistiche, è la prima al mondo. Cuochi di fama internazionle intervenuti, da Heinz Bech a Aitor Basterra e Hitoshi Sugiura, hanno ribadito l'importanza della ricetta tradizionale che prevede, oltre al basilico genovese Dop, il parmigiano reggiano, il pecorino sardo, l'olio extravergine d'oliva Dop della Riviera Ligure, il sale grosso, i pinoli e l'aglio meglio se di Vessalico.
Alla fine però qualche riconoscimento è arrivato.Come quello al signor Silvano Savio che ha realizzato il pesto più alto nel mondo il località San Pellegrino Falcade a 2500 metri sulle Dolomiti Agordine nel bellunese.E poi quello ad Angelo De Giuseppe, disegnatore genovese, che ha realizzato la nuova mascotte partecipando ad un concorso indetto dal Comune di Genova con 160 partecipanti.
Ecco Pestello, il nuovo simbolo del campionato del Pesto, e tutti si augurano che la prossima edizione sia di nuovo in presenza con l'inconfondibile profumo di Basilico nei grandi spazi di Palazzo Ducale.
IL COMMENTO
La scienza dei sondaggi: ecco come lavoriamo per raccontare la realtà insieme a Primocanale
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti