
La tendenza è confermata da Nicola Daneri, giovane agricoltore della piana del fiume Entella a Lavagna: in un giorno di allerta arancione "e ogni volta che viene emessa tremiamo percè nel 2014 andammo sott'acqua" racconta con ottimismo la situazione: "Certo abbiamo venduto meno basilico ai ristoranti, essendo da tempo chiusi (cioè aperti solo per l'asporto) ma a tenere su la produzione sono stati i negozi di pasta fresca e anche i privati, che mai come nel llockdown si sono inventati agricoltori e hanno magari per la prima volta deciso di coltivare il basilico per farsi il pesto in casa".
Non solo il basilico ma anche altre piantine come pomodori, zucchini: "Appena finirà la pioggia contiamo di venderne parecchie, sulla scia di quanto avvenuto l'anno scorso".
IL COMMENTO
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