
Il nodo principale riguarda Keita: riscatto a 10 milioni e soprattutto due anni ancora di stipendio a 3 milioni. Nella stagione in corso, l'ingaggio del giocatore è stato pagato dal Monaco, ma il prossimo anno le cose dovrebbero cambiare. Perciò l'eventuale permanenza al Doria di Keita non può non passare da una rinegoziazione dei termini dell'accordo: o un rinnovo del prestito o un cambio delle condizioni economiche. I più che buoni rapporti tra la Sampdoria e Federico Pastorello, procuratore del calciatore che la scorsa estate aveva portato alla corte di Ranieri anche Candreva e Silva, potrebbero facilitare un'operazione altrimenti impossibile.
IL COMMENTO
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