
Impossibile per ora stabilire come siano finite lì. Gli agenti della scientifica hanno avviato delle indagini per scoprire eventuali impronte digitali e accertare se sono state usate per commettere dei fatti sangue.
Fra le varie ipotesi in attesa di alcuni riscontri la più accreditata è che le due pistole possano essere state gettate, ma lasciate bene in vista per farle rinvenire, da un abitante della zona che le ha trovate in una casa o una cantina durante dei lavori di ristrutturazione di un appartamento.
A poca distanza da via Asiago, in via Montello, nel 2012 fu gambizzato l'allora amministratore delegato di Ansaldo Nucleare Roberto Adinolfi: per quel ferimento sono stati scoperti e già condannati due anarchici. Gli investigatori della Digos però hanno escluso che il rinvenimento delle due pistole possa avere collegamenti con il ferimento del manager.
IL COMMENTO
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