
La novità più rilevante per i matrimoni è quella del green pass. "Al momento - racconta Capurro - applicato solo al nostro settore, significa che in attesa di maggiori informazioni gli ospiti dovranno compilare un'autocertificazione che attesti uno dei quattro requisiti fondamentali ossia la vaccinazione completa; i 15 giorni dalla prima dose; il tampone negativo nelle ultime 48 ore; o l'avvenuta malattia negli ultimi 6 mesi.
Non è previsto nessun 'tetto' agli invitati, ma il numero di chi potrà partecipare alla festa sarà determinato solo dagli spazi a disposizione. La distanza minima tra i tavoli dovrà essere di almeno due metri, utili anche per garantire il passaggio degli addetti al servizio. La somministrazione self service al buffet è esclusa. È consentito, invece, un servizio di selezione di alimento esposti in modalità show cooking e distribuito dal personale di sala. Si potranno inoltre servire cibi monodose (panini o grissini) con le pinze; non c’è obbligo che siano confezionati.
L'altra novità importante, in parte inaspettata per Capurro, è che si tornerà a ballare anche all'interno, purchè si riesca a mantenere il distanziamneto interpersonale, ogni persona dovrà avere una superficie di movimento di due metri quadrati che scendono a un metro all'esterno.
"Per noi molto positivo essere riusciti a evitare la figura del Covid manager - racconta Capurro - una figura di cui si capiva ben poco e che avrebbe portato del bene solo a chi vende online questi corsi".
Sposarsi nel 2021 non è sicuramente facile se non altro per le regole arrivate solo una manciata di ore fa. I matrimoni si sa sono l'evento più programmato della vita, la pandemia ha cambiato anche questo. Per le coppie che da oltre un anno stanno aspettando ora c'è la possibilità di fissare la data e godersi il giorno più bello.
IL COMMENTO
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