
Piero Righi, direttore generale dello scalo, è positivo sulla ripartenza: "Quest'anno andrà meglio dell'anno scorso perche siamo in una fase di ripresa e di recupero dei collegamenti sia per le destinazioni nazionali che saranno il focus del 2021 sia per le destinazioni internazionali. Qui infatti la rete dei collegamenti si espande e avremo una rirpesa graduale del traffico turistico in provenienza dall'estero".
Le difficoltà non sono mancate, anche per l'attesa dei ristori, ma la crisi non ha impattato su un eventuale ridimensionamento dello scalo. "Siamo in controtendenza rispetto ad altri aeroporti italiani che stanno facendo operazioni di ridimensionamento e per questo siamo grati a Regione Liguria che ci sta sostenendo in questo sforzo. Per quanto riguarda i ristori, nell'ultimo decreto sostegni sono state stanziate ulteriori somme ma la pratica di erogazione è ancora di là da venire", continua Righi.
Intanto si programmano i lavori per risistemare l'aeroporto: "Per il nuovo aeroporto non abbiamo mai interrotto i lavori, per ora di sistemazione dell'area con 4 milioni di euro finanziati dall'aeroporto stesso. Il contratto è stato firmato a inizio aprile, attendiamo l'approvazione di Enac per aprire il cantiere subito dopo l'estate. Nell'esecuzione dei lavori sono coinvolte diverse società genovesi, ulteriore motivo di soddisfazione".
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