
Tutti questi prodotti sequestrati erano privi di regolare marcatura CE o con certificati falsi, i gel igienizzanti venivano invece commercializzati senza il previsto nulla osta sanitario. Nel caso delle mascherine FFP2 la carenza della conformità comunitaria è stata successivamente confermata dalle analisi effettuate dai laboratori dell'agenzia delle Dogane sui campioni prelevati, che hanno in diversi casi evidenziato un'efficacia di filtrazione batterica non superiore all'80% quindi ben al di sotto dei limiti di legge che nel caso delle ffp2 è pari al 94%.
Nel corso di perquisizioni presso le sedi aziendali di società importatrici, in provincia della Spezia e Firenze, nelle sedi di un corriere espresso di Pisa e Carrara e presso istituti ospedalieri di Parma e La Spezia, sono stati raccolti elementi che hanno portato alla denuncia di cinque importatori, un cinese e quattro italiani per contrabbando aggravato, delitti contro l'economia e frode nelle pubbliche forniture. Durante la prima ondata pandemica si è proceduto, inoltre - conformemente alle norme emanate nel marzo 2020 - alla requisizione ed alla assegnazione alla Protezione Civile della Liguria di 130 mila flaconi di gel igienizzante in esportazione verso gli USA.
IL COMMENTO
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