
"Ovviamente Atlantia non può rifiutare Cdp visto che si tratta sostanzialmente di un regalo: i debiti e i risarcimenti se li accolla Cdp. Ricordo che abbiamo fatto un esposto in procura a Roma per la verifica della situazione finanziaria e la richiesta di sequestro che però non ha avuto alcuna risonanza mediatica".
"Evidentemente - sottolinea - quello che abbiamo da dire non interessa a nessuno e questa è una cosa terribile. Noi non abbiamo fatto altro che cercare di sostenere i diritti dei cittadini. Pensate che ci sono cittadini comuni che si sono pagati spazi sui giornali per dire che questa è un'operazione assurda". Secondo Possetti "sarebbe urgente verificare chi sono i soci di Cdp in questa operazione. E' opportuno capire se uno non sia socio dell'altro".
"Evidentemente se si è deciso di pagare tutti questi miliardi ad Atlantia per avere la società autostrade, significa che chi ha deciso di pagarlo ritiene la società adempiente e dal nostro punto di vista con quanto avvenuto avremmo qualche grande dubbio - conclude Possetti - speriamo che in questo mese che resta a Cdp per prendere la decisone finale ci si sia un ripensamento. Credo che gli italiani si meritino trasparenza e quindi se sarà deciso di pagare questi soldi dovranno dire apertamente che la riterranno adempiente nei suoi obblighi contrattuali. Anche questo è democrazia".
IL COMMENTO
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