
Così Raffaella Paita spiega su Facebook la decisione di firmare pe ril referendum sulla giustizia, promosso soprattutto dalla lega in queste settimane:
"lo considero un atto di civiltà - prosegue Paita su Facebook - Io poi non ho la fobia della destra. La mia storia personale dimostra che bisogna credere nella giustizia, ma anche come un cieco giustizialismo possa compromettere percorsi e rovinare vite. Una giustizia equilibrata è fondamentale per ricostruire fiducia nelle istituzioni e dare forza a quella magistratura che lavora con serietà ogni giorno".
La scelta di Raffaelal Paita viene sottolineata anche da un comunicato della Lega: "Si aggiunge ad altre personalita' del mondo della cultura, dello spettacolo e del giornalismo come Pietrangelo Buttafuoco, la ballerina e coreografa fondatrice del Balletto Teatro di Torino Loredana Furno, il presidente del Museo Nazionale del Cinema Enzo Ghigo, Red Ronnie. Si legge inella nota. Fino a domenica 18 luglio, la Lega replichera' la mobilitazione gia' vista nei due weekend precedenti: almeno 1.500 gazebo da Nord a Sud. "Al momento, le firme raccolte solo dal partito di Matteo Salvini sono piu' di 200mila. A queste si aggiungono le adesioni registrate nei Comuni o raccolte dagli altri partiti che sostengono l'iniziativa", viene spiegato
IL COMMENTO
La Costituzione, Salis in Lottomatica e la politica di cui non puoi fidarti
Ti ricordi Bilancia? 17 omicidi in sette mesi di terrore