
I lavoratori venivano impiegati come commessi, camerieri, barman, aiuto-cuoco e addetti alle pulizie. Ai 19 datori di lavoro che impiegavano lavoratori in modo irregolare verrà elevata la cosiddetta 'maxisanzione' amministrativa pari a 1.800 euro per ciascun lavoratore: una somma che supera i 400 mila euro di multe complessive. Le fiamme gialle di Albenga hanno anche trovato, in un noto locale annesso a uno stabilimento balneare, un Dj di 32 anni che intratteneva i clienti senza essere in possesso della prevista licenza per il legittimo utilizzo dei file musicali riprodotti.
I finanzieri hanno sequestrato la strumentazione elettronica e denunciato il Dj per violazione alle norme a tutela del diritto d'autore e per aver diffuso attraverso una postazione informatica, brani musicali abusivamente duplicati. È in corso una approfondita analisi del computer sequestrato, per verificare se al suo interno vi siano memorizzati ulteriori brani duplicati abusivamente. L'uomo rischia una pena da sei mesi a tre anni, oltre al risarcimento del danno in favore della Siae. Alla denuncia penale si è aggiunta anche una multa: per ogni brano abusivamente duplicato o riprodotto la sanzione va da un minimo di 103 euro ad un massimo di 1.039 euro.
Multa e denuncia anche per il gestore di un locale del ponente savonese dove venivano diffusi brani musicali illecitamente riprodotti memorizzati in una pendrive.
(Foto d'archivio)
IL COMMENTO
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