
“Mi sono recato a Santuario per rendermi conto di persona dei danni e portare la mia solidarietà agli abitanti. Ho visto la piazza invasa dal fango e dagli alberi sradicati dal Letimbro,
il ponte crollato che isola Villa Noli, gli argini travolti, le cantine allagate”.
Russo lancia poi una proposta: “È ora di cominciare a lavorare sulla prevenzione, sulla cura del nostro territorio, temi che ho già approfondito nell'incontro con Fondazione Cima: eccellenza cittadina con cui il Comune deve collaborare”.
Il candidato del centro sinistra, in vantaggio al primo turno quando ha ottenuto il 47,79% dei voti, contro il 37.31% di Schirru, candidato del centro destra, conclude il post con un auspicio:
“Savona non deve più essere impreparata di fronte a questi eventi e deve saper mettere in sicurezza un territorio così fragile come il nostro”.
IL COMMENTO
"Ti ricordi Bilancia?" 17 vittime scelte per odio e per caso
Che brutta quella piazza cerniera che doveva salvare il centro storico