Cronaca
Inchiesta porto: tribunale dispone sequestro indennizzo alla Culmv
40 secondi di lettura
Saranno immediatamente sequestrati nelle casse della Compagnia Unica dei lavoratori portuali di Genova gli 864 mila euro pagati dall'Autorità Portuale come acconto di 1,728 milioni di euro riconosciuti per i costi sostenuti nel 2005 dalla Culmv per la gestione temporanea del terminal Multipurpose. Lo ha disposto il pm Walter Cotugno dopo che stamani i giudici del riesame hanno accolto l'appello dei pm contro la decisione del gip che invece aveva negato il sequestro. Lo stesso gip, come noto, aveva ordinato gli arresti domiciliari per il presidente dell'Autority Giovanni Novi. Il tribunale del riesame ha invece respinto l'appello dei pm per quanto riguarda il sequestro di ventimila euro liquidati dall'Autorità Portuale all'avvocato dello Stato Giuseppe Novaresi per la sua consulenza sulla questione dei rimborsi alla Culmv. Secondo l'accusa, essi sarebbe invece il prezzo di una corruzione. (Ansa)
Ultime notizie
- Mezzi pubblici gratis e riduzione costo tari: ecco il patto dei consumatori per Genova
- Accordo Regione-medici: ecco gli ambulatori aperti per Pasqua, 25 aprile e 1° maggio
- Spediporto, Giachero riconfermato presidente per il triennio 2025-2028
- Maltempo, alle 18 allerta gialla sul Levante. Posticipata la chiusura a Ponente
-
Meteo in Liguria, ecco le previsioni fino al giorno di Pasqua
- Imprese in crescita: oltre mille richieste allo Sportello Competitività nel 2024
IL COMMENTO
Genova e il Turismo, un rapporto complesso con i camerieri
Leonardo, Fincantieri e la guerra: l'etica non può essere solo italiana