Politica

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Alla fine la Regione Liguria ce l’ha fatta. E’ riuscita a far approvare da Roma, in confernza Stato-Regioni, l’extragettitto portuale, sua invenzione legislativa per finanziare opere in banchina e infrastrutturali, rendendo più possibile persino il terzo valico. Che sarà la prima. La norma era stata già introdotta in Finanziaria ma ora c’è l’ok al provvedimento attuativo. Manca ora il passaggio alla Corte dei Conti e al Governo. E poi sarà importante che il futuro governo la stabilizzi per dare sicurezza alle banche finanziatrici. Il meccanismo: in pratica si deve calcolare quanto aumentano nei tre porti liguri i traffici, di anno in anno, e questa percentuale tradotta in soldoni, fa l’extragettito a disposizione. Claudio Burlando ha detto che "ci vorrà qualche settimana per quantificare l’extragetitto ma si parla di circa 150 milioni per il 2007 sul 2006. Attualizzati possono attivare finanziamenti per circa un miliardo". Con l’extragetitto ci sarà una maggiore responsabilità della Regione per la promozione dei traffici e la realizzazione delle infrastrutture ma anche di responsabilizzazione dei terminalisti. Vedi il caso Vte con la richiesta danni di Authority e ora anche Regione proprio per danni erariali. Come dire che se il porto non funziona bene, tutti i cittadini non potranno godere di una nuova strada o ferrovia. Il rapporto si fa sempre più stretto. (Elisabetta Biancalani)