Cronaca
Inno d'Italia: Plinio contro il "dito" di Bossi
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Il capogruppo regionale di An Gianni Plinio ha invitato il ministro delle Riforme Umberto Bossi a venire a Genova per ascoltare l’inno di Mameli nella città dove nell’autunno del 1847 proprio un genovese, Goffredo Mameli, lo scrisse ed un altro genovese, Michele Novaro, lo musicò. «Sarebbe un modo assai simpatico per farsi perdonare l’ inammissibile offesa all’Inno nazionale –ha detto Plinio. Sono certo che, ascoltando in un' atmosfera particolare, come magari quella del piazzale del Santuario di Oregina dove il 10 di dicembre del 1847 fu eseguito per la prima volta, Bossi si riconcilierà subito con il canto più amato dagli Italiani. Ho altresì invitato il presidente del Consiglio regionale a sollecitare –d’intesa con la Direzione regionale scolastica- tutte le scuole liguri ad insegnare ed a far cantare Fratelli d’Italia ed a ricordare due figure di liguri esemplari ma non sempre adeguatamente celebrati come Goffredo Mameli caduto a soli 22 anni nella difesa della Repubblica Romana e Michele Novaro morto povero dopo aver musicato numerosi canti patriottici».
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